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ASI – Accademia di Scienze Infermieristiche – ha organizzato il giorno 8 Giugno presso l’Istituto Nazionale Tumori di Milano un seminario finalizzato alla discussione e al confronto circa le tematiche della Salute. In particolar modo il focus si è concentrato su che cosa sia oggi la Salute, da ciò il titolo del Convegno: “Il bisogno di Salute nella Società che cambia: riflessioni e prospettive”.

L’intento di ASI è quello di gettare le basi per sviluppare, a partire appunto dalle riflessioni scaturite dal Seminario, una ricerca scientifica che miri ad identificare nei vari contesti sociali quale sia la concezione e percezione che le persone hanno di Salute, per poi quindi modellare in modo strutturato intorno a questi risultati l’approccio da co-costruire garante di un nuovo modo di relazionarsi e “curare” i pazienti, le persone.

Il ruolo dell’infermiere oggi è davvero sottovalutato e relegato al compito di esecutore di atti pratici quali il prelievo, la terapia e poco più. Al Convegno qualcuno diceva, facendo una citazione, che l’infermiere finisce col tendere al ruolo di “medico bonsai”. Ma non c’è nulla di più sbagliato. L’infermiere è, o potrebbe essere, proprio il ponte tra il medico e il paziente incarnando quel ruolo di comunicatore, di ascoltatore che il medico oggi non sa o non può svolgere.

 

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